Questa mattina pensavo al fatto che “copiare” può avere un significato negativo. Ho notato che la mia generazione, quella dei nativi digitali, per aumentare la negatività usa più spesso “copia ed incolla“, ovvero copiare spudoratamente, senza neanche apportare piccole modifiche.
Parlando della guerra tra Microsoft, Apple, e da poco Google, ho sempre pensato che molte persone si schierino troppo. Sul gruppo degli Indigeni Digitali ho scritto un post riguardante il futuro della mela: Jobs ha lasciato una pseudo “todo list” per i prossimi 4-5 anni di Apple. In allegato avevo aggiunto questo video per stimolare la discussione
Assodato che il processo di riconoscimento e sintesi vocale siano tecnologie vecchie, ho notato che molte persone si sono schierate contro Microsoft. La mia considerazione è semplice: Non è sbagliato che Microsoft “copi”, al contrario credo che sia giusto copiare per migliorare!
Anche se ho ordinato un iPhone4S e non vedo l’ora che arrivi, non mi schiero con o contro nessuno: credo che l’implementazione di schermi con alta densità di pixel neiterminali con Android sia un fattore positivo, a patto che questi siano migliori dei precedenti! Infatti credo che valga la legge del più forte: sono più che sicuro che la maggior parte dei consumatori saranno spinti verso il prodotto migliore ( giudicando una serie di fattori ). Chi vincerà tra Siri, TellMe ed il motore di riconoscimento vocale di Google? Solo tra un anno lo sapremo! ![]()
Credo che copiare sia giusto, ovviamente delle limitazioni ci vogliono: copiare troppo fa male ed a volte è sbagliato! Se tutti copiassero avremo tutti cloni di un determinato prodotto, ma lievemente modificato: per questo credo anche nel software proprietario! Quando è possibile, credo che il “copia e incolla” e migliora sia un buon punto di partenza: perché non la smettiamo di dare del “copione” agli altri? ![]()
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